È la tendenza commerciale del momento: vendere dispositivi e servizi che, anche di nascosto, ottengono dati personali dei clienti, in modo da guadagnare sulla loro vendita oltre che dei dispositivi.
Oggi però la sfrontatezza di questa “prassi” di spionaggio più o meno legale, non sembra più conosce limiti.
Capita anche che compri uno smartphone telefonino e te lo trovi preinfettato.
G Data ha pubblicato un rapporto sul malware che ci segnala, come, un numero crescente di smartphone, contenga malware già al momento della vendita.

Chi
Secondo GData, nessun produttore di telefonini rischia la propria reputazione preinfettando i propri prodotti in fabbrica, per cui si presume che la colpa sia degli intermediari.
In aggiunta ai ricavi ottenuti dalla rivendita del dispositivo, cercano di ottenere guadagni aggiuntivi dai dati rubati agli utenti e dalle pubblicità forzate
spiega G Data.
Come
Tipicamente il telefonino viene preinfettato alterando un’app legittima molto popolare, per esempio quella di Facebook, che viene attivata dall’utente per poterla usare, dando quindi i permessi di accesso ai dati. Questo permetterebbe a terzi, di accedere a Internet, SMS, rubrica, installare app, vedere e modificare i dati presenti sul telefonino, sorvegliare la posizione dell’utente, ascoltare e registrare le telefonate e le conversazioni, fare acquisti o transazioni bancarie fraudolente, e così via.
L’utente non si accorge di nulla se non installa un antivirus.
Ma anche se lo installasse, non è detto comunque che possa rimuovere il malware dal telefonino, in quanto potrebbe trattarsi, quasi sicuramente, di un app di sistema.
L’utente dovrà ottenere, quantomeno i permessi di root per poter rimediare.
Quali sono gli smartphone preinfettati
Secondo il report di G Data, sono stati rilevati casi riguardanti marchi famosi come Huawei , Xiaomi e Lenovo.
Il Report
G DATA: APPLICAZIONI SPIA PREINSTALLATE ANCHE SU SMARTPHONE BLASONATI
Puoi leggere anche il Report in PDF (di cui 2 pagine in anteprima qui sotto) cliccando il seguente link.
Articolo tratto e modificato da: La lista dei telefonini con malware preinstallato all’acquisto di Paolo Attivissimo




































